26 Agosto 2016

 Locandina Carbonia

 

Si svolgerà il 26 Agosto al Museo del Carbone "Poesia da BiciNuragica", presentazione del libro di Ugo Magnanti "Di Allegorico Miele"


Si svolgerà Venerdì 26 agosto alle ore 18.00 nella Lampisteria del Museo del Carbone “Poesia da BiciNuragica”, evento di presentazione-reading del libro di poesia “Di Allegorico Miele” - Rapsodie Sarde di Ugo Magnanti, con prefazione di Leonardo Omar Onida, un saggio di Efisio Cadoni e 16 tavole di Stefania Sergi, pubblicato da FusibiliaLibri nel 2016.

L’evento è a cura di Fusibilia Associazione Culturale e dell’Associazione HyperionArt di Cagliari con la collaborazione del Museo del Carbone e dall’Associazione DreamBOOKSardegna. Intervengono, insieme all’autore: Loriana Pitzalis, Barbara Cappella, Francesca Cherchi, Ennio Meloni, Laura Ficco con moderatore Dona Amati per la Edizioni FusibiliaLibri

Il volume è nato dall’esperienza di migliaia di chilometri percorsi in bicicletta sulle strade dell’Isola durante il festival itinerante ciclopoetico “BiciNuragica Poesia: Sardegna come viaggio lento, scrittura, voce, musica, arte, cultura, territorio, tradizioni e oltre …” svoltosi dal 2012 al 2015, e rappresenta il ‘resoconto’ poetico conclusivo dell’evento.

Dalla prefazione di Leonardo Omar Onida:

“Dramma per ogni vero poeta: il raggiungimento della consapevolezza che le cose fuori stanno sempre lì, esistono a prescindere da noi pur rinnovandosi di vitalità ad ogni nostro ri-descriverle, ri-nominarle. Perciò “Di Allegorico Miele”, questo tipo di viaggio delle Rapsodie Sarde di Ugo Magnanti, quello che non è semplice spostamento da luoghi verso altri approdi, rappresenta una vera dimensione di stupore e incanto.”

Dal saggio di Efisio Cadoni:

“Di Allegorico Miele” non è un’antologia di canti popolari della Sardegna, come il sottotitolo, Rapsodie Sarde, sembrerebbe suggerire; e non è una crestomazia di musiche o versi altrui. E non è neppure un libro popolare, se non nel senso che, nella volontà del poeta, è destinato all’umanità, a un popolo che si fonde con la nobile moltitudine che conduce la propria mente e il proprio cuore lungo la via dei sentimenti e della bellezza attraverso gli stimoli dell’arte, della poesia. […] È il racconto rapsodico di un viaggio di esplorazione e di ricerca […] ma è anche un’allegoria, cioè un viaggio che descrive l’Isola e le emozioni che essa desta e insieme, profondamente, vuol significare un astratto Altrove.”

UGO MAGNANTI è nato e vive nelle città di Anzio e Nettuno, dove lavora come insegnante di materie letterarie in un istituto superiore. Pur privilegiando l’oralità e l’azione della poesia, ha pubblicato, fra l’altro, la raccolta “Rapido blé”; la poesia d’arte “Pronostico”, con 2 acquerelli originali di Eugenia Serafini; le plaquette: “20 risacche”, “Poesie del santo che non sei”, “Il battito argentino”; il poemetto in ‘stanze’ “L’edificio fermo”. Nel 2012 ha partecipato al 49° Festival Internazionale degli Scrittori di Belgrado.


 

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