|
||
TERRITORIO Parco Geominerario |
AREA 2 - ORANI
L'area 2 è situata nella Sardegna centrale, alcuni chilometri a E-SE della città di Nuoro, ed interessa una superficie di 130 Kmq, pari al 3,5% della superficie complessiva del Parco Geominerario della Sardegna. L'importanza dell'area dal punto di vista geominerario si deve alla presenza di un importante giacimento di talco-steatite, di un giacimento di feldspati di recente lavorazione e di numerose cave di marmo e di granito. Si tratta di una zona in parte montuosa e piuttosto impervia ed in parte costituita da dolci e medi rilievi; l'assetto morfologico della regione presenta quindi evidenti e stretti rapporti con i caratteri litologici delle formazioni in affioramento. L'altitudine più elevata è rappresentata dal Monte Gonare che si articola in due cime a forma di cono con quote rispettive di 1.083 m s.l.m. (Monte Gonare) e di 1.045 m s.l.m. (Monte Gonareddu). Sulla punta più alta fu costruito un suggestivo santuario. Gli altri rilievi raramente raggiungono gli 800 m. Tutta l'area era conosciuta sin dal Neolitico Recente per l'esistenza della steatite che veniva lavorata per la produzione di oggetti di pregio e ornamentali e statuette della Dea Madre. L'estrazione del talco iniziò invece solo dopo il 1924, nonostante i limitati, ma ricchi giacimenti fossero già conosciuti fin dalla metà dell'Ottocento. Gli aspetti archeologici dell'area di Orani sono marcati dalla presenza del tempio nuragico di Nurdòle, posto in cima ad un colle. Il monumento, costruito in un'area interna del Nuorese in un crocevia di strade di penetrazione dalle coste occidentali e orientali; presenta una architettura complessa, ed in esso è stata rinvenuta una notevole quantità di reperti. AREA 1 Monte Arci - AREA 3 Funtana Raminosa - AREA 4 Gallura AREA 5 Argentiera - AREA 6 Sos Enattos - AREA 7 Sarrabus-Gerrei |
|